Notte Europea dei Ricercatori 2017 - Invito all'ESA-ESRIN

14 Settembre 2017

Venerdì 29 settembre oltre 300 città europee ospiteranno l'undicesima edizione "Made in Science" della Notte Europea dei Ricercatori, aprendo le porte dei propri centri di ricerca ai visitatori, in modo di offrire a tutti la possibilità di avvicinarsi al mondo della ricerca scientifica.

L'evento viene promosso ogni anno dalla Commissione Europea ed è rivolto a tutti coloro che vogliono saperne di più sul mondo della scienza, della ricerca e dell'esplorazione spaziale, siano essi esperti, curiosi o appassionati di tutte le età.     

L'ESA–ESRIN, in collaborazione con Frascati Scienza, ha deciso di confermare anche quest'anno la propria disponibilità ad ospitare l'evento.

I visitatori potranno accedere al sito in due diverse fasce orarie di ingresso: dalle 16.00 alle 19.45/20:00 e dalle 20.00 alle 23.45/23.59.

La prenotazione, obbligatoria, dovrà essere effettuata attraverso il link di seguito riportato.

Registrazione Notte dei Ricercatori 2017

Capire i meccanismi del cambiamento climatico

L'ESRIN è il centro dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) specializzato nell'Osservazione della Terra e si trova a Frascati (RM).

Durante la visita al Centro, divisi per gruppi, i visitatori parteciperanno ad attività che li coinvolgeranno in prima persona, tra cui anche un viaggio virtuale nello spazio attraverso presentazioni interattive in 3D.

La Terra vista dallo spazio

I visitatori effettueranno un viaggio interattivo in 3D sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), visitando i moduli abitativi dove sei astronauti lavorano e fanno esperimenti scientifici, oltre a scattare meravigliose fotografie del pianeta Terra.

I primi satelliti per l'osservazione della Terra sono stati messi in orbita alla fine degli anni '70. Da allora forniscono informazioni essenziali sul nostro pianeta. Dagli inizi del nuovo millennio, le missioni di Osservazione della Terra (Earth Observation) sono diventate uno strumento fondamentale per studiare la fase di cambiamento climatico che sta avvenendo sul nostro pianeta.

I ghiacciai si stanno sciogliendo, la temperatura dei mari è salita, la concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera ha raggiunto livelli mai contemplati prima. Abbiamo bisogno di capire quali sono i meccanismi del cambiamento climatico, come e se stiamo interferendo con esso, e quali saranno le implicazioni future, per l'uomo, di tale cambiamento.

Da questo punto di vista, i satelliti sono diventati uno strumento di osservazione fondamentale: permettono una visione locale e globale dei mutamenti, ci forniscono immagini di aree - si pensi all'Antartide o ai deserti - altrimenti inaccessibili per l'uomo e, attraverso le cosidette "time series", danno evidenza di come il pianeta sia cambiato negli ultimi decenni.

Durante la Notte dei Ricercatori cercheremo di fare il punto su questo tema di estrema attualità.

Spiegheremo cosa è il clima e come cambia; spiegheremo cosa siamo in grado di capire attraverso il telerilevamento (remote sensing) da satellite; spiegheremo quali strumenti utilizziamo e come integriamo i dati provenienti da missioni diverse per comprendere i fenomeni naturali. Faremo questo percorso mostrando i risultati delle missioni ESA denominate Earth Explorer e soprattutto raccontando l'ambizioso progetto europeo di osservazione della Terra chiamato Copernicus: una costellazione di satelliti - chiamate Sentinelle - che ci inviano ogni giorno informazioni fondamentali per capire la salute del nostro pianeta.

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Focus sulla stampa 3D

La stampa 3D anche sulla luna, come soluzione a basso impatto - ma ad alta tecnologia.

Sulla Stazione Spaziale Internazionale, o ISS, la stampante 3D già esiste ed esperimenti di stampa sono in corso.

Tommaso Ghidini, - Responsabile ESA della sezione di Tecnologia dei materiali – illustrerà le fasi dell'ambizioso progetto Stampa 3D - di forte interesse dell'Agenzia Spaziale Europea - nello sviluppo di questa tecnologia d'avanguardia, il cui scopo è quello di fornire, una volta messa a punto, soluzioni di diverso genere in diversi ambiti, da quello spaziale a quello industriale e civile e perfino in campo medico. Tommaso Ghidini conividerà un dialogo con la giornalista scientifica dell'ANSA Enrica Battifoglia al fine di raccontare al publico i progetti della stampante 3D lunare illustrando, al contempo, tutti i vantaggi di questa nuova tecnologia, gli studi in corso, le previsioni di utilizzo future.

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Space4InspirActionAccess the image

Space4InspirAction

a cura di Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro

I risultati dei progetti della prima edizione del Corso Space4InspirAction della Laurea Magistrale Internazionale in Integrated Product Design, Scuola del Design, Politecnico di Milano, saranno presentati nella Big Hall durante la Notte dei Ricercatori.

Il Corso è supportato dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA) con esperti e scienziati che hanno suggerito i temi di progetto in linea con gli obiettivi dei programmi strategici delle agenzie spaziali: Space Food, EVA Suit, Orbital Moon Station. Space4InpirAction coinvolge per la prima volta studenti di ingegneria meccatronica e aerospaziale che hanno lavorato in gruppo con gli studenti di design.

I progetti hanno una duplice finalità: se da una parte si ispirano allo Spazio e definiscono nuove visioni, partendo però da condizioni e requisiti reali, dall'altra immaginano nuovi spin-off, ovvero applicazioni terrestri che possano essere trasferite alla nostra vita quotidiana per migliorarla.

VEGA: il piccolo lanciatore europeo

VEGA (Vettore Europeo di Generazione Avanzata) è il piccolo lanciatore europeo che dal 2012 fornisce servizi di lancio per una vasta gamma di missioni ed applicazioni, quali osservazione della Terra, scienza, tecnologia, navigazione e telecomunicazioni.

Nello specifico, il mercato di riferimento per il lanciatore VEGA è rappresentato dai satelliti SSO (Sun–Synchronous Orbit), volti a fornire il punto di vista ottimale per l'osservazione della Terra, incluse ovviamente anche le missioni che hanno come obiettivo principale il monitoraggio dei cambiamenti climatici. 

Spiegheremo cosa è un lanciatore, quali sono i principi fisici alla base del suo funzionamento, come funziona e quali sono le principali sfide da affrontare al momento del lancio di un satellite. Mostreremo inoltre in che modo un lanciatore viene costruito e integrato e andremo a mostrare le varie e complesse attività svolte nel corso di una campagna di lancio.

Il materiale audio/video e le attività interattive saranno suddivise in maniera calibrata tra adulti, ragazzi e bambini con l'obiettivo di vedere come il lanciatore VEGA possa essere migliorato, in modo tale da rafforzare la sua capacità di servire l'Europa mettendo in orbita i futuri satelliti per il monitoraggio dei cambiamenti climatici.

Il rischio asteroidi

L'ESRIN ospita il centro europeo dedicato al monitoraggio degli asteroidi che passano vicino alla Terra (NEO – Near Earth Objects).

Durante la Notte dei Ricercatori, lo staff del centro coinvolgerà il pubblico nella conoscenza approfondita di questi corpi celesti che fluttuano nello spazio, descrivendone le traiettorie orbitali e il loro aspetto inusuale. Verrà spiegato inoltre perché questi corpi devono essere tenuti sotto stretta osservazione. I visitatori avranno la possibilità di andare a caccia di asteroidi tra le immagini del cielo ottenute con i più importanti telescopi al mondo, e di avere tra le mani dei meteoriti, frammenti di asteroidi caduti sulla Terra.

Il Centro di Coordinamento NEO, inaugurato nel 2013, rappresenta il contributo dell'ESA alle iniziative che a livello internazionale studiano come affrontare l'eventualità che un asteroide possa entrare in collisione con il nostro pianeta.

Sky and Space Watch Party

Un gruppo di curiosi, astrofili e ricercatori pronti ad osservare il cielo e lo spazio "dal vivo", con attenzione particolare al Sole prima del tramonto.

Sulla terrazza panoramica Magellan dell'ESRIN, l'ATA installerà tre  telescopi: uno solare - per l'osservazione del Sole in H-Alpha e Luce Bianca prima del tramonto - e due per l'osservazione notturna,  

I "Ricercatori per Passione" dell'ATA illustreranno la metodologia per lo studio fotometrico degli asteroidi, che consente di ricavarne molti dati, per primi i dati orbitali ma anche forma e dimensioni. L'osservazione sarà accompagnata da tour guidati delle costellazioni e degli altri oggetti visibili nella sera del 29 settembre.

ExoMars, alla scoperta del Pianeta Rosso

ExoMars è la missione dell'Agenzia Spaziale Europea che ha visto il lancio, nel 2016, di un  veicolo spaziale costruito da Thales Alenia Space per svelare i misteri del Pianeta Rosso. La missione è composta da un modulo orbitante Trace Gas Orbiter (TGO) con il compito di ''annusare'' l'atmosfera marziana a caccia di molecole rare come il metano, e da un dimostratore di ingresso in atmosfera, discesa ed atterraggio (EDM, dedicato all'astronomo Schiaparelli).

Perché andare su Marte? Per studiare origine, sviluppo e distribuzione della vita nell'universo, ma soprattutto per confermare definitivamente la presenza di vita sul Pianeta Rosso! È questa infatti una delle questioni scientifiche più fondamentali dei nostri tempi.

ExoMars prevede una seconda importante missione nel 2020 composta da un veicolo spaziale e da un Modulo di Discesa sulla cui Piattaforma di Atterraggio sarà alloggiato un Rover. Durante questa missione saranno eseguite delle perforazioni del sottosuolo (fino a 2 metri di profondità) attraverso una «trivella spaziale». Un laboratorio a bordo del Rover farà poi le analisi dei campioni prelevati.

Laboratorio per bambini

Un laboratorio specifico per bambini tra gli 8 e i 12 anni.

L'obiettivo è quello di presentare ai giovani ospiti le missioni dell'ESA. Alcune attività interattive aiuteranno i piccoli a comprendere in modo semplice i concetti chiave di una missione.  

Lego Mindstorms (Canteen) (registrazione obbligatoria!)

Studiare altri pianeti del nostro sistema solare ci aiuta a comprendere meglio il nostro pianeta. Per poter studiare questi altri pianeti, al momento utilizziamo dei robot. Ma come funzionano questi robot quando sono così lontani da noi? I bambini si divertiranno nel programmare i Lego Mindstorms e potranno provare cosa significa essere un ingegnere che lavora ad un programma spaziale.

Materiali dei satelliti e delle astronavi (Canteen) – (registrazione obbligatoria!)

L'importanza di costruire satelliti e navette spaziali con materiale adeguato, per permettere loro di sopravvivere all'ambiente estremo dello spazio aperto, sarà esaminata con i bambini. Lavorando in gruppi di 5, proveranno diversi materiali per la costruzione delle navette spaziali ed apprenderanno come pianificare un esperimento per trovare la risposta ad una domanda, come fare delle misurazioni e delle letture e come registrare i dati.

N.B.:

L'accesso a questi due laboratori è limitato a 45 bambini ognuno e può essere prenotato esclusivamente sul sito di registrazione. Il bambino dovrà presentarsi accompagnato 15 minuti prima dell'inizio del laboratorio. In caso di assenza a 10 minuti dall'avvio dell'attività, il biglietto sarà ceduto. Consigliamo quindi, qualora i posti online fossero esauriti, di rivolgersi alla Old Reception (Building 1) per verificare la disponibilità di eventuali posti liberi.

Cucinare una Cometa – Canteen

Le comete sono considerate come capsule del tempo piene di informazioni circa le condizioni della vita al momento della creazione del Sistema Solare. Per comprendere cosa sono, da dove vengono e quale sia la loro influenza sull'evoluzione della Terra è necessario capire da quali materiali siano composte. L'attività "Cucinare una Cometa", insieme alla riflessione che ne traiamo, ci fa capire quali siano i componenti chimici del corpo celeste, con un approfondimento sui processi d'impatto sulla Terra e quanta energia cinetica venga coinvolta.

L'accesso al laboratorio è libero.

CREOP

Il percorso di visita può essere completato con la visita al Centro di ricezione dei dati satellitari (CREOP), dove vengono raccolti i dati satellitari che verranno successivamente processati e distribuiti a ricercatori e scienziati in tutto il mondo. L'accesso al Centro Multi-missione è limitato ed è regolato da biglietti numerati da ritirare, se interessati alla visita, all'arrivo sul sito.

Informazioni utili

La visita al Centro ESA-ESRIN si articola in due 2 sessioni parallele negli edifici 1 e 14: una sessione plenaria che si terrà  in sala conferenze Big Hall, con una capacità di 150 posti ed attrezzata per la proiezione in 3D su uno schermo di 6 metri, della durata di circa un'ora , con intervallo e possibilità di usufruire dell'area di ristorazione situata all'esterno.

Nella sessione che si svolge nell'Edificio 1 (Building 1), nelle aree James Cook, Canteen, Terrazza e Sala Magellan, i visitatori potranno partecipare liberamente alle attività di loro interesse, e porre domande ai ricercatori. Ogni attività ha una durata prevista di mezz'ora circa, ad eccezione dei due laboratori per bambini che dureranno circa un'ora ciascuno.

L'area al piano inferiore, Canteen, ospiterà i laboratori Lego Mindstorms e Materiali dei satelliti e delle astronavi, per bambini dagli 8 ai 12 anni, (biglietti prenotabili sul sito di registrazione, durata 1h circa ciascuno) ed il laboratorio Cucinare una Cometa aperto al pubblico, per adulti e bambini. Gli orari saranno indicati sulla mappa distribuita all'arrivo.

Per la visita al CREOP, si potranno ritirare i biglietti numerati direttamente all'arrivo, alla Reception della Big Hall (Edificio 14). La visita sarà per gruppi di 30 persone e il punto di incontro per la partenza dei gruppi sarà ogni mezz'ora davanti allla Old Reception, Edificio 1 (Sala Magellan)

IMPORTANTE: i bambini dovranno essere sempre accompagnati dai loro genitori, o comunque da un adulto

Durante la visita si potranno fare foto, e nell'intervallo tra le attività sarà possibile comprare snack, panini e bibite presso l'area di ristorazione davanti alla Big Hall. Al fine di facilitare l'ingresso, i visitatori dovranno portare con sé la stampa della conferma della prenotazione che riceveranno via e-mail ed un documento valido di riconoscimento. Si prega di arrivare all'ingresso dell'ESRIN 30 minuti prima dell'inizio di ogni sessione, 15:30 per la prima sessione, 19:30 per la seconda sessione.

Chi desidera acquistare dei "souvenir spaziali" nello Space Shop dell'ESRIN, o dei libri scientifici alla Libreria Assaggi, è pregato di portare con sé contanti in tagli piccoli (5-10-20 euro) onde evitare file per dare il resto. L'acquisto sarà possibile solo per i visitatori maggiorenni.

Non è possibile accedere al sito con la propria auto. È disponibile tuttavia un ampio parcheggio di fronte alla Stazione Tor Vergata, a soli 100 metri dall'ingresso dell'ESRIN.

Conformemente agli articoli 96 e 97 della legge sul diritto d'autore (Legge 22 aprile 1941 n. 633), relativi alla riproduzione, esposizione o messa in commercio di immagini personali, l'evento Notte dei Ricercatori ad ESRIN del 29 settembre 2017 è un evento svolto in pubblico a fini scientifici, didattici e culturali.

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